LE NUOVE DONNE DEL CACAO

Imprenditoria femminile in Costa d'Avorio

Progetto

LE NUOVE DONNE DEL CACAO è il nome del progetto che la Luigi Zaini S.p.A. sostiene a favore della donne coltivatrici di cacao in Costa d'Avorio. Il progetto consiste nel modernizzare la produzione locale di sapone, da sempre realizzato per l'uso familiare, secondo un' antica tecnica manuale. Grazie a questo progetto imprenditoriale la produzione di sapone diventerà un mestiere riconosciuto, retribuito e accessibile a molte donne ivoriane delle cooperative UCAS.

Obiettivo

Obiettivo principale del progetto LE NUOVE DONNE DEL CACAO è creare le necessarie condizioni perché le donne ivoriane, facenti parti delle famiglie di contadini che coltivano il cacao, abbiano un reddito che permetta loro una propria autonomia economica, un'accresciuta considerazione in ambito familiare e sociale, oltre che migliori prospettive per i loro figli.

Sostegno

Zaini sostiene il progetto LE NUOVE DONNE DEL CACAO con un coinvolgimento di lungo periodo che prevede l'acquisto di macchinari e la costruzione di luoghi di lavoro idonei. Grazie alla modernizzazione dei processi e alla vendita del sapone sul mercato locale, la produzione passerà dal consumo familiare a un progetto remunerativo per le donne e a beneficio della comunità.

Persone

Il progetto LE NUOVE DONNE DEL CACAO nasce da un'idea di Solange N'Guessan, una donna speciale a capo della Unione Cooperative di San Pedro (UCAS), e si è realizzato nell'incontro con Luigi e Antonella Zaini, titolari della omonima fabbrica di cioccolato italiana, produttrice del cioccolato Emilia da oltre 100 anni.

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Il progetto LE NUOVE DONNE DEL CACAO assicurerà alle donne coinvolte nell'impresa (100 donne, dal secondo semestre 2015) un proprio reddito di circa 900 euro annui (il reddito medio ivoriano è di 2500 euro annui) con un conseguente miglioramento della propria situazione sociale, sia all'interno della famiglia che della comunità.

Modalità

Questo metodo di produzione del sapone si basa sulla trasformazione dei materiali di scarto del cacao (gusci essicati delle cabosse – frutti del cacao) in sapone.
Il processo comincia dalla combustione dei gusci essicati , da cui si ottiene, attraverso la successiva battitura in mortai di legno, la polvere di potassio. Il potassio, mescolato a olio di palma e di palmisto, dà luogo alla pasta di sapone che viene infine modellata e messa a raffreddare e solidificare in apposite griglie di legno. A questo punto i saponi vengono confezionati per essere venduti sui mercati locali.

Sapone

Per quanto riguarda il mercato attuale, si stima che ogni famiglia di coltivatori di cacao consumi 5 porzioni di sapone al mese. Il mercato potenziale di questo progetto potrebbe assorbire una produzione di circa 300.000 saponi all'anno.

Salute

Ulteriore aspetto positivo del progetto LE NUOVE DONNE DEL CACAO consiste nella maggiore diffusione del sapone, che aiuterà concretamente le popolazioni locali a migliorare le proprie condizioni di salute. L'igiene personale in luoghi ancora affetti da epidemie è una delle regole essenziali per preservare lo stato di salute di bambini e adulti.

Contesto

La Costa d'Avorio produce circa il 40% del cacao mondiale. I frutti del cacao crescono all'ombra di piante di alto fusto, le coltivazioni sono situate ai margini di foreste equatoriali. Si tratta di piccoli appezzamenti coltivati da famiglie di contadini, organizzati in cooperative. Il raccolto avviene due volte all'anno. La vita delle donne è particolarmente dura poiché somma al lavoro nelle piantagioni quello della cura della famiglia, dell'approvvigionamento dell'acqua, alla preparazione del cibo e a tutte le attività di vita domestica .

La sensibilità al tema del lavoro femminile, inteso come pari capacità e opportunità, è nel DNA della vicenda imprenditoriale e familiare della Zaini che, dal 1938 fino a metà degli anni 50, fu condotta con uno staff principalmente femminile da Olga Zaini, una delle rarissime donne imprenditrici italiane di quell'epoca. È stato naturale pertanto per Luigi e Antonella Zaini, terza generazione oggi alla conduzione dell'azienda, sostenere con entusiasmo e determinazione il progetto loro proposto dalla Cooperativa UCAS di San Pedro, di cui Solange N'Guessan è creatrice e portavoce.

Radice

Dichiara Solange N'Guessan, ideatrice e anima del progetto: "Vorrei che il progetto fosse un paradigma per tutto il mio Paese" e ancora: "Non è carità: è un'alleanza tra la gente del cacao e un produttore di cioccolato sensibile alle loro condizioni di vita.". L'intento di Solange N'Guessan è che le sue "Olga Z" (così ha deciso di chiamare le saponette, in onore di Olga Zaini) è conquistare il 20% del mercato ivoriano del sapone nei prossimi 5 anni.

Visione

Zaini ha affidato al fotoreporter italiano Francesco Zizola la narrazione del progetto LE NUOVE DONNE DEL CACAO. L'interpretazione che Zizola ne ha dato è una splendida galleria di ritratti dedicati alle donne coinvolte nel progetto, ciascuna delle quali associata a un elemento naturale che identifica il suo lavoro. Le foto di Francesco Zizola diventeranno una mostra nel corso dell'anno 2016 di cui daremo notizie attraverso questo sito.